Come un piccolo ponte

“La scuola per l’Europa di domani” è il titolo del progetto che da novembre a maggio ha visto impegnati gli studenti della classe 5CU del Liceo delle Scienze Umane con l’obiettivo principale di favorire la conoscenza di modelli didattici e di apprendimento europei.

I nostri studenti di classe quinta, prossimi alla maturità, durante l’anno scolastico hanno interagito online con quelli rumeni dei due Licei Colegiul Al.I.Cuza e Colegiul Pedagogic di Focsani, scuole partners nel progetto Erasmus “Lo straniero che ci abita”, partecipe il nostro Istituto. I ragazzi hanno scambiato opinioni e riflessioni immaginando la scuola europea del futuro. 

L'occasione ha voluto che, durante il viaggio in Italia di sei allievi del terzo e quarto anno della Scuola Media di Balan (Transilvania-Romania) accompagnati dalla loro dirigente, Panaite Liliana Izabela, gruppo ospite per una settimana dell'istituto Comprensivo Ippolito Nievo di Cordovado, si sia reso possibile in data 26 maggio, l’incontro in presenza, gradito e interessante, anche al “Belli” con i maturandi di classe 5CU.

Un breve incontro come un piccolo ponte fra giovani generazioni di Paesi diversi, ma che permette di sperare e immaginare una scuola europea futura costruttiva, propria di tutti i cittadini europei.

StudRumenie5CU